VITA
A partire dalla stagione 2006/07 Karolina Gumos è
solista fissa del Komische
Oper Berlin.
La mezzosoprano Karolina Gumos è nata a Gdynia
in Polonia. La sua carriera musicale inizia con lo studio del violino.
Diplomatasi in canto con lode a Poznàn col professore Wojciech
Maciejowski
si è decisa di continuare gli studi con un Corso Superiore da
Solista
alla Hochschule für Musik „Hanns Eisler“ a Berlino con la professoressa
Anneliese Fried.
Durante i suoi studi si dedica con particolare attenzione
al repertorio degli oratori
di Bach, Händel,
Mozart e Pergolesi. Frequenta dei corsi di perfezionamento con
professori
rinomati e si esibisce in diverse produzioni radio e tivù
nazionali
ed internazionali (per esempio alla ARTE, ZDF tedesca o alla Radio 1
polacca).
È ospite di festival come del „Ruhrtriennale“
a Duisburg, „Wratislawa Cantans“
a Wroclaw, della „Kammeroper Schloss Rheinsberg“ o del „Lutoslawski
Festival“
a Varsavia. Vince il premio internazionale di canto „Ada Sari“. Sempre
durante i suoi studi, a partire dalla stagione 2002/03 diventa solista
fissa del Teatro
di Dortmund, dove canta la Zerlina in Don Giovanni, Annina (nel
Rosenkavalier),
la Fenena (in Nabucco), Cherubino in Le nozze di Figaro, Olga in
Evgenij
Onegin, Suzuki in Madame Butterfly e Dorabella in Così fan’
tutte.
Si esibisce sotto la direzione musicale di direttori celebri come
Reinhard
Schwarz, Pedro Halffter, Ion
Marin, Ferdinand Layer, Jörg Peter Weigle, Eugeniusz Kus, Gernot
Schulz e Arthur
Fagen e registi come Willy Decker, Hans Neuenfels, Christine
Mielitz, Udo Samel, Beverly Blankenship,
Lucas Kindermann e Martin Schüler. È ospite della Teatro
de la Maestranza - Sevilla, Staatsoper
Hamburg, BESETO Opera - Seoul, e fa delle tournée in
Polonia, Espania, Svizzera,
Italia,
il Belgio e Corea.
A partire dalla stagione 2005/06 Karolina Gumos è
solista fissa del Staatstheater
Braunschweig. Le sue prossime produzioni saranno Les Contes de
Hoffmann
di Offenbach, L’incoronazione di Poppea del Monteverdi e La Clemenza di
Tito per „L’Annata di Mozart 2006“ come anche il ruolo di titolo nella
prima tedesca di Julie di Philippe Boesmans.